SUPER AMMORTAMENTI -DISEGNO DI LEGGE STABILITA’ 2016

CIRCOLARE FISCALE - NOVEMBRE 2015                          

 

 

 

SUPER AMMORTAMENTI – DISEGNO DI LEGGE STABILITA’ 2016 – non ancora definitivamente approvato.

 

Con la presente si intende fornire un primo sintetico esame della disposizione sui "super-ammortamenti”  prevista nel disegno di legge di stabilità 2016, approvato dal Consiglio dei Ministri il 15.10.2015 e, successivamente, presentato al Senato per l'avvio dell'esame parlamentare.

 

 

Ai fini delle imposte sui redditi, per i soggetti titolari di reddito d'impresa e per gli esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, il costo di acquisizione è maggiorato del 40%.

 

Ambito soggettivo

Possono beneficiare della disposizione sui "super-ammortamenti": i soggetti titolari di reddito d'impresa e gli esercenti arti e professioni.

Ambito oggettivo

Rientrano nell'ambito oggettivo dell'agevolazione i beni materiali strumentali nuovi acquistati nel periodo agevolato, anche mediante contratti di leasing. Sono, quindi, esclusi gli investimenti in: beni immateriali; beni "usati" (vale a dire i beni a qualunque titolo utilizzati). Considerando che, sotto il profilo della strumentalità, i beni devono essere di uso durevole ed atti ad essere impiegati come strumenti di produzione all'interno del processo produttivo dell'impresa, sono esclusi: i beni merce (o comunque trasformati o assemblati per la vendita); i materiali di consumo.  Sono, inoltre, esclusi dall'agevolazione gli acquisti di: beni materiali strumentali per i quali il DM 31.12.88 stabilisce coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%; gli acquisti di fabbricati e di costruzioni.  Ulteriori esclusioni sono previste in un apposita tabella allegata al Ddl. di stabilità.

 

Periodo agevolato

Gli investimenti oggetto dell'agevolazione sono quelli effettuati dal 15.10.2015 al 31.12.2016. Al fine di individuare l'esatto momento in cui l'investimento si considera realizzato  - e, quindi, se lo stesso rientri o meno nel periodo agevolato -  occorre fare riferimento ai criteri generali del TUIR. Pertanto: le spese di acquisizione dei beni si considerano sostenute, per i beni mobili, alla data della consegna o spedizione (ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica l'effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale); analogo principio vale per gli investimenti in beni strumentali da parte dell'artista o del professionista, posto che, ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo, i beni strumentali in genere non rilevano secondo il principio di cassa.

 

Agevolazione.

È prevista la maggiorazione del 40% del costo di acquisizione dei beni agevolabili ai fini della deducibilità dell'ammortamento. In sostanza, se il costo d'acquisto di un bene strumentale è pari a 100, il costo deducibile ai fini dell'ammortamento fiscale sarà pari a 140. Considerando, per ipotesi, un'aliquota di ammortamento del 20%, la deduzione sarà pari a 28 per 5 anni, invece che a 20. L'agevolazione riguarda anche i canoni di leasing, ma la norma agevolativa non chiarisce il meccanismo applicativo per i beni acquisiti in leasing. Secondo la circ. Assilea 29.10.2015 n. 25, poiché la disposizione prevede una maggiorazione del costo di acquisto del bene, è ragionevole distribuire proporzionalmente il maggior valore sui canoni (quota capitale) e sul valore di riscatto.

Autovetture

Viene previsto che siano altresì maggiorati del 40% i limiti rilevanti per la deduzione delle quote di ammortamento dei beni di cui all'articolo 164 co. 1 lett. b) del TUIR. Pertanto anche per le autovetture vale l'incremento del costo di acquisizione del 40%; il limite al costo fiscale (ad esempio, 18.075,99 euro per l'acquisto di autovetture) è incrementato della stessa misura (quindi, 25.306 euro); la percentuale di deducibilità (ad esempio, 20% e 80% per agenti e rappresentanti) resta invece invariata.Per effetto della maggiorazione del 40%, i nuovi limiti di deducibilità, sotto il profilo del tetto massimo del costo d'acquisto fiscalmente riconosciuto, dovrebbero quindi essere pari a 25.306,39 euro (in luogo dell'ordinario 18.075,99) per autovetture e autocaravan; 5.784,32 euro (in luogo dell'ordinario 4.131,66) per i motocicli; 2.892,16 euro (in luogo dell'ordinario 2.065,83) per i ciclomotori.

 

Acconti

La norma sui "super-ammortamenti" non produce effetti sulla determinazione dell'acconto dovuto per il periodo di imposta in corso al 31.12.2015. Inoltre, viene stabilito che la determinazione dell'acconto dovuto per il periodo di imposta in corso al 31.12.2016 è effettuata considerando, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata in assenza delle nuove disposizioni.

 

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

 

 

 

 

Distinti saluti                                                                                                    Consulenti Associati  – Consulenza del Lavoro

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