PIANIFICAZIONE E CONTROLLO GESTIONE

Una attività utile anche nelle piccole e medie imprese

 

Spesso le Piccole e Medie Imprese tendono a valutare i propri risultati economici e finanziari solo su base annua, in sede di costruzione del bilancio civilistico e fiscale.     Oggi tutto questo non basta più.

La maggiore complessità dell’ambiente produttivo e commerciale e la competizione crescente anche a livello internazionale rendono indispensabile un monitoraggio della gestione aziendale che permetta decisioni rapide e improntate al miglioramento dell’efficienza ed efficacia anche nel corso dell’anno.

Il Controllo di Gestione è uno strumento in grado di fornire alla direzione dell’impresa informazioni utili per comprendere meglio la situazione aziendale e prendere decisioni in maniera più efficace.

Dopo aver determinato il punto di pareggio aziendale con la Pianificazione si traccia una guida delimitata dai vari budgets delle voci di costo e ricavi. Muovendosi all’interno di questo percorso, rispettando quanto stabilito in sede di programmazione, l’imprenditore potrà avere la certezza del conseguimento del risultato prefissato.

Con l’attività di Controllo di Gestione si possono individuare le seguenti caratteristiche principali:

 

  • Determinare il costo di produzione dei beni o servizi, il calcolo dei prezzi e dei margini.
  • Individuare i settori in perdita nel risultato complessivo aziendale avvertendo la direzione sulle attività su cui intervenire.
  • Motivare i responsabili con poteri decisionali, perché permette il confronto fra risultati a consuntivo e risultati preventivati a budget, e la conseguente ricerca delle cause degli scostamenti.
  • Evidenziare le responsabilità delle singole funzioni, perché fornisce una misura della prestazione delle singole aree di responsabilità.
  • Informare per scegliere fra incremento della capacità produttiva interna e il ricorso a risorse esterne e cioè la tipica analisi di make (produrre) or buy (esternalizzare).

I nuovi accordi di Basilea impongono alle banche, nella valutazione del merito creditizio, di attribuire un rating alla controparte. Il rating sarà tanto più elevato quanto più l’azienda risulterà virtuosa e cioè (oltre che redditiva) ben strutturata, organizzata e dotata di validi sistemi di controllo di gestione e programmazione.

Le valutazioni sulla redditività dei propri prodotti, sull’efficienza dei propri reparti, sull’andamento dei propri costi e sulla propria situazione finanziaria, sono oggi indispensabili per la sopravvivenza stessa dell’impresa. Pianificare strategicamente l’attività aziendale diventa l’elemento più importante per il successo. E’ vitale, quindi, che la pianificazione e la programmazione dell’attività aziendale diventino componenti essenziali della cultura organizzativa.

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