INVITO AL CONVEGNO: RESPONSABILITA’ DEGLI ENTI PER I REATI DEGLI AMMINISTRATORI E DIPENDENTI

INVITO AL CONVEGNO GRATUITO

RESPONSABILITA’ DEGLI ENTI PER I REATI DEGLI AMMINISTRATORI E DIPENDENTI

Il Decreto Legislativo 231/2001

 

17 aprile 2015    h. 16.00 – 18.30

Presso: CONSULENTI ASSOCIATI - Via Guido Rossa, 3 - 50032 Borgo San Lorenzo (FI)

In collaborazione con Baker Tilly Revisa.

                                                                                        

PROGRAMMA

15.45– 16.15       Registrazione dei partecipanti

16,00                     Apertura dei lavori: saluto da parte di Consulenti Associati.

16.15– 18,30       Il Decreto Legislativo 231/2001, La responsabilità amministrativa degli Enti;

Il Modello Organizzativo in grado di prevenire la commissione di reati.

Approfondimenti e quesiti.

Relatore:               Avv. Letizia Guidi della Baker Tilly Revisa.

 

Il Decreto Legislativo 231/2001 ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento giuridico il principio della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per specifiche tipologie di reato commesse da amministratori e dipendenti delle Aziende. Infatti, fino all’introduzione del DLgs 231, l’art. 27 della Costituzione,  recita che “la responsabilità penale è personale”, impediva di  fatto che detta responsabilità potesse investire le società in quanto persone giuridiche.

Oggi anche le persone giuridiche sono soggette a responsabilità penale per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato.

Il Decreto prevede infatti, a carico dell'impresa, una responsabilità amministrativa che si concretizza però attraverso sanzioni rilevanti per la sopravvivenza stessa  dell’impresa sul mercato, come l’applicazione di un’ammenda fino ad un milione di euro, l’interdizione e la sospensione dell’attività, il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione, l’esclusione da contributi, il divieto di pubblicità, la confisca e la pubblicazione della sentenza sfavorevole.

Il Decreto offre come unica chance esimente la possibilità per le imprese di dotarsi di un Modello Organizzativo in grado di prevenire la commissione di reati; tale scelta o elimina il rischio o comunque ne riduce la gravità sanzionatoria. Se il tema dell’adozione di tale modello è stato fino ad oggi una discussione relegata alle grandi imprese l’estensione delle tipologie di reati, fino a quelli riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro, estende il rischio a tutte le tipologie d’impresa indipendentemente dalle dimensioni.

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: la partecipazione è gratuita, è necessario però annunciare la presenza via mail a info@consulentieassociati.it o per telefono ai numeri 0558458133 8459308 8417643 Sig.ra Martina.

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