DECRETO LAVORO, BONUS 80 EURO, VARIE

  • Approvato in via definitiva il D.L. n. 34/2014
  • Riduzione del cuneo fiscale: i chiarimenti dell’Agenzia Entrate
  • In G.U. la detassazione dei premi per il 2014

Approvato in via definitiva il D.L. n. 34/2014

MLPS, Comunicato Stampa 15 maggio 2014

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - con Comunicato Stampa del 15 maggio 2014 - ha reso noto che, nella stessa data, la Camera dei Deputati ha dato il via libera definitivo al disegno di legge di conversione, con modificazioni, in legge del D.L. n. 34/2014 (c.d. “Decreto lavoro”), contenente le disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese. Per la piena operatività si dovrà attendere, ora, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il testo votato in Aula conferma il ripristino dell'apprendistato per lo svolgimento delle attività stagionali. Il ritorno invece della quota obbligatoria di stabilizzazione di apprendisti (20%) viene limitato alle sole aziende con oltre 50 dipendenti (prima il riferimento era 30 dipendenti). E si riconosce un ruolo sussidiario delle imprese nella formazione (ma solo se l'azienda si dichiara disponibile), obbligando, dall'altro verso, la Regione a indicare con precisione sedi e calendario delle attività formative.

Sui contratti a termine, oltre all'arrivo di sanzioni pecuniarie al posto della stabilizzazione per chi supera il tetto del 20%, si chiarisce che i rapporti in eccesso proseguono comunque fino a conclusione del periodo e che i rinnovi sono sempre possibili (come accade nel caso di lavoratori stagionali).

IRPEF - Riduzione del cuneo fiscale: i chiarimenti dell’Agenzia Entrate

Agenzia delle Entrate, Circolare 28 aprile 2014, n. 8/E; Risoluzione 7 maggio 2014, n. 48/E; Circolare 14 maggio 2014, n. 9/E

L’Agenzia delle Entrate - con Circolare 28 aprile 2014, n. 8/E- ha fornito i primi chiarimenti in relazione al bonus spettante ai titolari di reddito di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, la cui imposta lorda, determinata su detti redditi, sia di ammontare superiore alle detrazioni da lavoro loro spettanti.

L’ammontare del bonus è pari a euro 640 per i possessori di reddito complessivo non superiore a euro 24.000; in caso di superamento del predetto limite il credito decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un livello di reddito complessivo pari a euro 26.000.

 L’Agenzia Entrate, inoltre, chiarisce che:

  • i sostituti d’imposta riconoscono il bonus eventualmente spettante in via automatica, senza attendere alcuna richiesta esplicita da parte dei beneficiari, a partire dalle retribuzioni erogate nel mese di 

  • maggio ovvero, nelle ipotesi in cui ciò non sia possibile per ragioni tecniche legate alle procedure di pagamento delle retribuzioni, a partire dalle retribuzioni erogate nel successivo mese di giugno, utilizzando l’ammontare complessivo delle ritenute disponibile in ciascun periodo di paga (a titolo di esempio, ritenute IRPEF, addizionali regionale e comunale, nonché le ritenute relative all’imposta sostitutiva sui premi di produttività o al contributo di solidarietà) e, in caso di incapienza, per la differenza, i contributi previdenziali dovuti per il medesimo periodo di paga;
  • la determinazione del periodo di lavoro nell’anno cui deve essere rapportato il bonus va effettuata considerando il numero di giorni lavorati nell’anno.

 

In G.U. la detassazione dei premi per il 2014

D.P.C.M. 19 febbraio 2014 

Nella Gazzetta Ufficiale del 29 aprile 2014, n. 98 è stato pubblicato il D.P.C.M. 19 Febbraio 2014 con cui vengono definite le modalità sperimentali per l’incremento della produttività.

Il provvedimento, formato da un solo articolo, prevede al comma 1 che nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2014 l'agevolazione di cui all'art. 1, comma 481, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, trova applicazione con esclusivo riferimento al settore privato e per i titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore, nell'anno 2013, a euro 40.000, al lordo delle somme assoggettate nel medesimo anno 2013 all'imposta sostitutiva di cui all'art. 1, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 gennaio 2013.

Al comma 2 si prevede che la retribuzione di produttività individualmente riconosciuta, che può beneficiare dell'agevolazione di cui al comma 1, non può comunque essere complessivamente superiore, nel corso dell'anno 2014, a euro 3.000 lordi.

Semplificazione durc

Il decreto lavoro, ai fini di una forte semplificazione, prevede la possibilità di fare verifiche online e in tempo reale, anche da parte dell'impresa, sulla regolarità contributiva nei confronti di Inps, Inail, e per le aziende tenute ad applicare i contratti del settore dell'edilizia, nei confronti delle casse edili. La risultanza dell'interrogazione avrà validità di 120 giorni dalla data di acquisizione, sostituendo a ogni effetto il Durc (documento di regolarità contributiva).

I commenti sono chiusi