CIRCOLARE LAVORO – LA LEGGE DI STABILITA’ 2015.

Legge di Stabilità 2015: agevolazioni per l’assunzione di lavoratori a tempo indeterminato

Con l’approvazione della legge di Stabilità 2015 diventano definitive le diverse misure introdotte anche in materia di lavoro. Tra le tante, il restyling degli incentivi: un intervento che nei fatti anticipa una delle deleghe contenute nella Legge n. 183/2014,Jobs Act, sulla quale il Governo è chiamato ad intervenire entro sei mesi.

Le novità che la Legge di Stabilità 2015 introduce in materia di agevolazioni per l’assunzione sono sostanzialmente due: l’introduzione dello “sgravio Renzi” e la soppressione dell’esonero contributivo per l’assunzione di lavoratori disoccupati e cassaintegrati di lunga durata.

Il nuovo sgravio triennale

Per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori effettuate nel periodo 1° gennaio 2015 – 31 dicembre 2015, ai datori di lavoro viene concesso l’esonero per trentasei mesi dal versamento dei contributi previdenziali Inps, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL,  nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua per ogni dipendente.

Il legislatore individua un requisito specifico al fine dell’individuazione dei soggetti la cui assunzione consente di usufruire dell’esonero: deve trattarsi di lavoratori che nei sei mesi precedenti non siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro.

Un requisito mobile che il datore di lavoro dovrà verificare conseguentemente all’atto dell’assunzione.

Pertanto, eventuali altre tipologie contrattuali, quali ad esempio i contratti a termine, non impediscono nel caso di successiva assunzione a tempo indeterminato di usufruire dell’esonero.

È necessario tuttavia che lo stesso lavoratore non sia stato già assunto con l’analogo incentivo da parte di altri datori di lavoro.

Ogni lavoratore è portatore della dote dell’esonero per una sola assunzione, anche se non è chiaro al momento se, nel caso di assunzioni che non abbiano avuto una durata tale da consentire il godimento dell’esonero per l’intero periodo (36 mesi), si possa godere della riduzione in misura ridotta in caso di nuova assunzione.

Una regola particolare esclude dal beneficio normativo di cui trattasi, i lavoratori oggetto di assunzione a tempo indeterminato che nell’ultimo trimestre 2014 abbiano lavorato, sempre con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, per società collegate o controllate dal nuovo datore di lavoro anche per interposta persona.

Il campo di applicazione è costituito dai datori di lavoro privati, con esclusione dei contratti di lavoro domestico, mentre nel settore agricolo non si applica la disciplina generale ma sono previste regole ad hoc contenute nei commi 119 e 120 dell’articolo 1.

L’agevolazione non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

La misura dell’incentivo è uguale per tutti i datori di lavoro, mentre va ricordato che non sono ammessi allo sgravio i contratti d’apprendistato i quali peraltro risultano agevolati da altre disposizioni già in vigore che non vengono toccate dalla legge di Stabilità.

Il settore agricolo

Per i datori di lavoro del settore agricolo sono previste regole particolari che, in determinati casi, possono consentire di fruire dello sgravio nel caso di stipula di contratti di lavoro a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato, sempre decorrenti dal 1° gennaio 2015 e non oltre il 31 dicembre 2015.

Questa volta i requisiti sono differenti rispetto agli altri datori di lavoro. Sono infatti esclusi i contratti relativi ai lavoratori che nell'anno 2014 risultino occupati a tempo indeterminato e relativamente ai lavoratori occupati a tempo determinato che risultino iscritti negli elenchi nominativi per un numero di giornate di lavoro non inferiore a 250 giornate con riferimento all'anno solare 2014. Inoltre, mentre per la generalità dei datori di lavoro non risultano previste particolari procedure o richieste, per usufruire dell'esonero i datori di lavoro agricolo dovranno presentare apposita domanda all'INPS.

Soppressione della legge 407/90

Relativamente alle assunzioni con decorrenza 2015 vengono soppresse le agevolazioni previste dall'articolo 8, comma 9, della legge n. 407/1990 che consentivano l’esonero, parziale o totale, dei contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi, nel caso di assunzione di disoccupati o cassaintegrati da almeno 24 mesi.

Potranno proseguire invece gli esoneri relativi ai contratti di lavoro stipulati con decorrenza anteriore al 2015.

 

 

 

Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

 

 

 

 

Distinti saluti                                                                Consulenti Associati - La Segreteria

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