CIRCOLARE FISCALE- MODELLO 770/2016,PROROGA IMPLICITA:SCADE IL PROSSIMO 22 AGOSTO

 

La dichiarazione dei sostituti d'imposta si compone di tre parti:

  1. certificazione Unica 2016;
  2. 770 ordinario 2016;
  3. 770 semplificato 2016.

Mentre le certificazioni sono state già trasmesse entro lo scorso 7 marzo 2016 (ad eccezione dei soggetti che non dovevano dichiarare ritenute da inserirsi nel modello 730 precompilato per i quali la scadenza segue quella dettata per il 770), i modelli 770 sia ordinario che semplificato devono essere presentati telematicamente, salvo apposita proroga che rinvii la scadenza originaria alla fine del mese di settembre, entro il prossimo 1° agosto 2016 cadendo il 31 luglio di domenica.

 

ADEMPIMENTO SCADENZA
Certificazione Unica 2016 7 marzo
Certificazione Unica 2016 – senza dati da inserire nel modello 730 precompilato 22 agosto
770 ordinario 2016 22 agosto
770 semplificato 2016 22 agosto

 

Soggetti obbligati

Sono obbligati alla compilazione ed invio del Modello 770 ordinario o semplificato:

  • le società di capitali ed enti commerciali;
  • gli enti non commerciali;
  • le associazioni non riconosciute;
  • i consorzi;
  • le società di persone;
  • le società e enti non residenti in Italia;
  • i trust;
  • i condomini;
  • le associazioni di persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti o professioni;
  • i gruppi europei d’interesse economico (Geie);
  • le persone fisiche che esercitano arti e professioni;
  • le imprese commerciali e agricole;
  • i curatori fallimentari;
  • gli eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta deceduto.

Modello 770 ordinario

Il Modello 770 ordinario deve essere utilizzato dai sostituti di imposta per comunicare i dati relativi alle ritenute operate su:

  • dividendi;
  • proventi da partecipazione;
  • redditi di capitale;

nonché i versamenti effettuati, compensazioni operate e crediti d’imposta utilizzati.

La dichiarazione si compone di frontespizio e di modelli staccati, dedicati alle diverse tipologie di capitali quali i quadri SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ, SS, ST, SV, SX.

Modello 770/semplificato

Il Modello 770 semplificato è utilizzato, invece, per comunicare le ritenute sul:

  •  lavoro dipendente, equiparati ed assimilati;
  • indennità di fine rapporto;
  • prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione;
  • redditi di lavoro autonomo;
  • provvigioni e redditi diversi;
  • contributi assistenziali e previdenziali.

Devono presentare il 770 semplificato anche i soggetti che hanno corrisposto somme e valori per i quali non è prevista l’applicazione delle ritenute alla fonte ma che sono assoggettati alla contribuzione Inps, ed i titolari di posizione assicurativa Inail.

Il modello 770 semplificato si compone del frontespizio e dei seguenti prospetti:

  • ST (ritenute alla fonte operate, trattenute di addizionali regionale Irpef, trattenute per assistenza fiscale, imposte sostitutive, versamenti relativi alle ritenute e imposte sostitutive);
  • SV (trattenute di addizionali comunali Irpef, trattenute per assistenza fiscale e relativi versamenti);
  • SX (riepilogo crediti e compensazioni effettuate);
  • SY (riepilogo dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi).

Casi particolari

  • Gestione separata degli adempimenti relativi al  lavoro dipendente e autonomo

La sezione “Gestione separata lavoro dipendente e autonomo”, deve essere compilata dai sostituti d’imposta che intendano separare il Modello 770/2016 semplificato. Il sostituto può avvalersi di tale facoltà qualora risultino soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:

  • che debbano essere trasmesse sia Certificazioni lavoro dipendente e assimilati, sia Certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • che non siano state effettuate compensazioni “interne” tra i versamenti attinenti ai redditi di lavoro dipendente e quelli di lavoro autonomo, né tra tali versamenti e quelli riguardanti i redditi di capitale.

In particolare dovrà essere barrata la casella “dipendente” dal sostituto che intende inviare i soli prospetti relativi ai dati riguardanti i redditi da lavoro dipendente e assimilati, specificando nell’apposito spazio, il codice fiscale del soggetto che presenta i prospetti relativi ai redditi di lavoro autonomo.

Dovrà essere barrata la casella “autonomo” dal sostituto che intende inviare i soli prospetti relativi ai dati riguardanti i redditi da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi specificando nell’apposito spazio, il codice fiscale del soggetto che presenta i prospetti relativi ai redditi di lavoro dipendente.

  • Compensazioni interne ex articolo 1, D.P.R. 445/1997

I sostituti d’imposta che, in relazione alle ritenute operate e alle operazioni effettuate nell’anno 2015, sono tenuti a presentare anche il Modello 770 semplificato, qualora siano intervenute compensazioni interne ai sensi dell’articolo 1, D.P.R. 445/1997, tra i versamenti attinenti al Modello 770 semplificato e quelli relativi al Modello 770 ordinario, non presentano il Modello 770 semplificato , in quanto i prospetti ST, SV, SX ed SY dovranno essere compilati all’interno del Modello 770 ordinario. Invece, in assenza delle predette compensazioni, il sostituto d’imposta ha la facoltà di presentare il Modello 770 semplificato ed il Modello 770 ordinario, entrambi comprensivi dei rispettivi dati concernenti i versamenti, i crediti e le compensazioni.

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

 

Distinti saluti                                                                                                    LA SEGRETERIA

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