Le imprese le cui attività sono state sospese per effetto del DPCM 22.3.2020, come ormai noto, completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza. Il decreto prevede comunque la prosecuzione di tutte quelle attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere indicate, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali, di cui pure è prevista la prosecuzione. La continuità produttiva è assicurata attraverso una procedura semplificata, basata su una comunicazione al Prefetto competente per territorio. Nella comunicazione andranno indicate le imprese o le amministrazioni destinatarie delle attività svolte. Non avendo rinvenuto modulistica pubblicata dalla Prefettura di Firenze, si ritiene utile inviare un fac-simile generico scaricabile da questo link che, opportunamente compilato e adeguato alla propria realtà, deve essere inviato alla Prefettura competente per territorio, a mezzo PEC, che per Firenze è:          protocollo.preffi@pec.interno.it